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Peregrinatio Mariae 2026: i percorsi processionali del 26 aprile e del 3 maggio

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 37 minuti fa

Peregrinatio Mariae 2026 Madonna del Soccorso Chiesa della Libera San Severo

Dopo il momento raccolto della vestizione, la Festa del Soccorso 2026 entrerà in una fase più visibile e partecipata con la Peregrinatio Mariae, articolata in due passaggi distinti: il 29 aprile, con l’arrivo alla Chiesa della Libera, e il 3 maggio, con il trasferimento in Cattedrale.

Un cammino che, come da tradizione, segna il progressivo avvicinamento ai giorni centrali della festa.

Il 29 aprile: l’arrivo alla Chiesa della Libera


Il 29 aprile 2026, il simulacro di Maria SS. del Soccorso raggiungerà la Parrocchia Maria SS. della Libera e San Sebastiano, dove resterà fino al 3 maggio in occasione dell’80° anniversario dell’istituzione della parrocchia.

Ore 18:00 - Processione con il Simulacro della Madonna del Soccorso verso la Parrocchia della Madonna della Libera e San Sebastiano, percorrendo: Via Soccorso, Via Recca, Piazza N. Tondi;

Ore 19:00 - Ai confini della Parrocchia, alle Poste Centrali, accoglienza del Simulacro della Madonna del Soccorso da parte della comunità parrocchiale e proseguo della processione percorrendo: Via F. D’Alfonso, Via Pignatelli, Via Roseti, Via A. Miroballo, Via Magenta, Via Teano Appulo, Via F. D’Alfonso, Parrocchia della Libera.

All’arrivo in chiesa sarà celebrata la Santa Messa di apertura della Settimana Mariana, dando inizio a un tempo liturgico e comunitario che accompagnerà i fedeli nei giorni successivi.

La permanenza del simulacro presso la Libera non rappresenta una semplice sosta, ma un momento significativo in cui la presenza della Madonna si radica in un diverso spazio della città, permettendo una partecipazione più diffusa e continua.

Il 3 maggio: l’incontro con San Severino e l’arrivo in Cattedrale


Il 3 maggio 2026 rappresenterà uno dei passaggi più intensi dell’intera peregrinatio.

Sarà infatti San Severino Abate a muoversi per raggiungere la Madonna del Soccorso presso la Chiesa della Libera: un incontro che precederà il cammino condiviso verso la Cattedrale.

Ore 17.30 – Processione con il Simulacro di San Severino Abate verso la Parrocchia della Madonna della Libera, percorrendo: Via San Severino, Piazza Municipio, Piazza della Repubblica, Via Soccorso, Piazza Tondi, Via F. D’Alfonso, Chiesa della Libera.

Dopo la celebrazione conclusiva della settimana mariana, alle ore 18.00 prenderà avvio la processione dei simulacri di San Severino Abate e Maria SS. del Soccorso, che attraverserà il seguente itinerario: Via F. D’Alfonso, Via M. Salza, Via Belmonte, Via Settembrini, Via Sicilia, Via Leopardi, Via Belmonte, Via Don Felice Canelli, Via Daunia, Via Soccorso, Cattedrale.

Ad attenderli ci sarà già San Severo Vescovo, presente stabilmente, completando così la riunione dei tre patroni nello stesso luogo.

All’interno della Cattedrale, i simulacri verranno collocati sull’addobbo, elemento centrale della scenografia liturgica che accompagnerà le fasi religiose della festa.

Il significato della Peregrinatio Mariae 2026 per la città di San Severo


La Peregrinatio Mariae 2026 segna una trasformazione netta nel ritmo della festa.

Dopo la dimensione più raccolta dei giorni precedenti, la presenza della Madonna si estende nello spazio urbano, attraversa le strade, entra nella vita quotidiana della città. Il Santuario non è più l’unico riferimento: è l’intera San Severo a diventare luogo di incontro, di passaggio e di relazione.

È un tempo che accompagna i fedeli verso i giorni centrali della celebrazione, costruendo progressivamente quell’intensità che troverà compimento nelle processioni e negli eventi della festa.



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