Peregrinatio Mariae 2026: la Madonna del Soccorso alla Chiesa della Libera
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La Festa del Soccorso sta per entrare nella sua dimensione più visibile con il primo passaggio ufficiale: la Peregrinatio Mariae di mercoledì 29 aprile, quando il simulacro di Maria SS. del Soccorso lascerà il Santuario per attraversare la città.
Si tratta di un momento atteso, che segna l’inizio di un movimento concreto, capace di trasformare la percezione della festa e di avvicinare la presenza della Patrona alla cittadinanza.
La Chiesa di Maria SS. della Libera e San Sebastiano
In occasione dell' 80° anniversario dell'istituzione della parrocchia, il simulacro di Maria SS. del Soccorso giungerà presso la Chiesa di Maria SS. della Libera e San Sebastiano, dove vi sosterà fino a domenica 3 maggio per poi essere portata, come da tradizione insieme a San Severino Abate, in Cattedrale.
Questa permanenza assume un valore preciso: la presenza della Madonna si radica in un altro punto della città, offrendo ai fedeli la possibilità di vivere un rapporto più diretto e continuativo.
Non si tratta di una semplice tappa, ma di una fase in cui la devozione si distribuisce, si avvicina e si intensifica.
Il significato della Peregrinatio Mariae 2026
La Peregrinatio Mariae 2026 rappresenta un passaggio chiave nel cammino verso la Festa del Soccorso.
Con l’uscita dal Santuario, la Madonna non resta più in uno spazio custodito, ma entra nel tessuto vivo della città. Le strade diventano luogo di incontro e di partecipazione.
È un momento in cui il tempo cambia: la festa smette di essere attesa e inizia a manifestarsi nella quotidianità, preparando San Severo ai giorni più intensi di maggio.



